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L’ANCE fornisce una panoramica sulle agevolazioni fiscali ad oggi in vigore per gli interventi di prevenzione antisismica del patrimonio edilizio esistente, di estrema attualità a seguito degli eventi sismici che hanno interessato, il 24 agosto scorso, molti comuni del Centro Italia. In particolare, in un vademecum riepilogativo, corredato dalla relativa appendice normativa vengono illustrate le caratteristiche e le modalità applicative dei benefici fiscali attualmente applicabili, in favore di privati e imprese, quali: – la detrazione IRPEF del 50% per le ristrutturazioni edilizie delle abitazioni; – la detrazione IRPEF/IRES del 65% per la sicurezza statica delle abitazioni principali e dei fabbricati a destinazione produttiva situati nei territori a più alto rischio sismico (zone 1 e 2); – il credito d’imposta del 30% per il recupero edilizio delle strutture alberghiere (cd. “bonus alberghi”). Si tratta di agevolazioni, in scadenza al 31 dicembre 2016, delle quali l’ANCE nelle competenti Sedi governative, ha già auspicato, in vista della prossima adozione della legge di Bilancio 2017, l’assunzione a regime, oltre che il rafforzamento dell’ambito applicativo, al fine di facilitare l’adeguamento antisismico del territorio nazionale. Maggiori informazioni sul sito di Ance.