Pubblicate dall’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, le Linee Guida n. 2, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”.

Sul testo delle Linea guida, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1005 del 21 settembre u.s., sono stati acquisiti il parere del Consiglio di Stato (1767/2016) e delle competenti Commissioni parlamentari (28 luglio 2016).

Le linee guida, di natura prevalentemente tecnico-matematica, sono finalizzate a fornire indicazioni operative per il calcolo dell’OEPV, soprattutto per quanto concerne la scelta del criterio di attribuzione dei punteggi per i diversi elementi qualitativi e quantitativi che compongono l’offerta e la successiva aggregazione dei punteggi.

La previsione  è che solo il 7 % del numero degli appalti sarà aggiudicato con l’Offerta Economicamente più Vantaggiosa, il restante 92.26% continuerà pertanto ad essere aggiudicata con il criterio del massimo ribasso con esclusione automatica dell’offerta anomala (fatta salva la facoltà di utilizzare l’offerta economicamente più vantaggiosa anche per appalti al di sotto del milione di euro), tuttavia se si guarda all’importo dei bandi le percentuali si rovesciano: il 69% degli importi verrà aggiudicato con l’offerta economicamente più vantaggiosa.

Sul sito www.anceverona.it sono disponibili approfondimenti ed è possibile, scaricare le Linee Guida complete sull’Offerta Economicamente più Vantaggiosa.

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